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Porsi su un tavolo su cui è
stata posta una vecchia tovaglia, per evitare che si graffi calcio e azione.
Attrezzi e prodotti:
-
compressore per la molla;
-
un cacciavite spaccato medio;
-
un cacciavite piccolo;
-
un martelletto di alluminio o ottone;
-
un cacciaspine da circa 2 mm;
-
una chiave a L con la parte corta di circa 10 mm e con diametro di
2-2,5 mm (si può usare una vecchia chiave a brugola e segare la parte
corta);
-
una vaschetta di metallo con del diluente alla nitro o acetone, per
pulire i pezzi;
-
grasso al Bisolfuro di Molibdeno (quello nero, NON spray ma in
pasta);
-
WD 40 spray ( o simili) per il gruppo di scatto e per pulire
l’esterno;
-
un pennellino;
-
una vaschetta in cui riporre viti e pezzi smontati;
-
stracci vari.
Smontare il calcio
- svitare le due viti
laterali;
- svitare le due viti della
guardia e toglierla;
- togliere il calcio.
Togliere il gruppo di scatto Rekord
- sfilare i due perni
passanti con il cacciaspine battendo leggermente col martelletto;
- estrarre il gruppo di
scatto;
- estrarre la sicura e la
relativa molla.
Rimozione del blocco di chiusura
- montare l’azione sul
compressore in maniera stabile, con la sede del gruppo di scatto rivolta
verso l’alto;
- per sicurezza, avvitare la
barra filettata del compressore fino a farla toccare con il blocco di
chiusura (anteporre un cilindretto di plastica o di legno per non
rovinarla, di diametro circa 24 mm );
- sul cilindro principale,
proprio sotto la sede del gruppo di scatto, si notino i 4 perni con la
faccia esterna quadrata; dentro la fresatura dello scatto trovare i
quattro fori corrispondenti a questi e, utilizzando la chiavetta a L
inserita nella fresatura, rimuovere i primi due posti sullo stesso lato
(inserire la parte corta nel foro, dall’interno della fresatura, quindi
battere leggermente sulla chiavetta a L per far fuoriuscire all’esterno il
perno);
- rimossi i primi due, per
togliere gli altri è più facile perchè i fori sono corrispondenti: con il
cacciaspine inserito dall’esterno nel foro del primo perno tolto, puntarlo
sul foro in cui è situato il perno corrispondente e battere leggermente
fino alla sua fuoriuscita. Procedere in egual modo per l’altro.
- solo adesso avvitare la
barra filettata del compressore di circa un millimetro; in questo modo si
allenta la pressione sulla “chiavetta” del blocco di chiusura che
impedisce la sua fuoriuscita;
- con un cacciavite piatto,
esercitare una pressione tangenziale sulla “chiavetta”, facendo ruotare il
blocco in senso antiorario, quindi sganciarla (attenzione! a questo punto
è il compressore che mantiene la molla in pressione!);
- svitare gradualmente la
barra filettata del compressore per estrarre il blocco, che fuoriuscirà
per effetto della pressione esercitata su di esso dalla molla;
- estrarre blocco, molla e
guida posteriore (il pistone non può uscire, va tolto dopo);
Smontaggio della canna
- togliere la meccanica dal
compressore e appoggiarla di fianco sul tavolo, notare il bullone che
tiene unite canna e azione: porre il lato con il dado (che non è un dado
ma è semisferico) verso l’alto, va tolto prima questo;
- con un cacciavite piatto
di larghezza pari a quella dell’intaglio sul dado, svitarlo (non usare un
cacciavite più piccolo per non danneggiarlo);
- con lo stesso cacciavite,
svitare ora il bullone ed estrarlo. Attenzione alle due rondelle spaccate;
- separare canna e azione.
Attenzione alle due sottili rondelle situate tra azione e blocco di
culatta;
Estrazione del pistone
- tolta la canna e sganciato
il leveraggio di caricamento, porre il tubo dell’azione sul tavolo con la
fresatura di carica verso l’alto;
- con un cacciavitino far
scivolare la slitta in cui si aggancia la leva di carica fino a porla in
corrispondenza della fresatura anteriore di forma uguale (verso la
canna);
- con un paio di pinzette
estrarre la slitta tirandola verso l’alto;
- sfilare il pistone con
delicatezza per non rovinare la guarnizione di testa;
- togliere la guarnizione di
testa aiutandosi con un cacciavitino.
Lavaggio dei pezzi
- lavare bene con il
diluente tutti i pezzi, asciugarli con uno straccio e con l’aria compressa
(chi cel’ha..), comunque lasciare evaporare bene il diluente per almeno
una mezzora;
- per pulire l’interno del
cilindro di compressione utilizzare un bastoncino lungo a sufficienza,
alla cui estremità è stato avvolto uno straccio imbevuto di diluente.
L’interno va pulito molto bene e asciugato perfettamente prima del
rimontaggio.
Eventuali rifiniture
- controllare tutti pezzi
smontati e le fresature sull’azione, rimuovere eventuali sbavature di
lavorazione con una limetta e della tela abrasiva fine, facendo attenzione
a non rovinare la brunitura;
- rifinire la slitta di
aggancio del pistone, lucidandola base di appoggio e smussandone gli
angoli vivi. Verificare che possa scorrere bene nella sua guida sul
pistone e all’interno della rispettiva fresatura sul cilindro;
- lucidatura del pistone:
inserire lo stelo del pistone in un trapano elettrico con mandrino di
grandezza adeguata (lo stelo è da 10 mm), quindi bloccare il trapano in un
supporto e metterlo in moto a media velocità. Con una tela abrasiva fine
(n. 600), lucidarlo eliminando le asperità superficiali più evidenti.
Passare quindi alla tela smeriglio n. 1000 e lucidare bene tutto,
particolarmente la coda del pistone, che è l’unica parte in contatto col
cilindro;
- tutti i pezzi smerigliati
e rifiniti vanno rilavati bene col diluente e asciugati.
Lubrificazione
- usare ESCLUSIVAMENTE
grasso al Bisolfuro di Molibdeno;
- con il pennellino
ingrassare leggermente il pistone, soprattutto la coda. La guarnizione va
lubrificata solo sul perimetro esterno, con pochissimo grasso e senza
sporcare la faccia anteriore, che deve essere pulitissima;
- Ingrassare bene la
fresatura longitudinale del pistone ove scorre la slitta di aggancio e la
rispettiva fresatura sul cilindro;
- ingrassare lo stelo della
guida posteriore, inserirvi la molla e ingrassarla leggermente
all’esterno. Eventualmente ingrassare anche la guida anteriore nello
stesso modo.
- ingrassare bene le due
facce del blocco di culatta, in corrispondenza del foro passante,
ingrassare le due rondelle sottili e l’interno dell’azione corrispondente;
- dopo aver lavato bene il
gruppo di scatto, asciugarlo benissimo, possibilmente con un
getto d’aria, quindi spruzzare l’interno con del WD 40 e lasciarlo
scolare; togliere l’eccesso con uno straccio.
Rimontaggio
Procedere all’inverso, con la seguente sequenza:
- inserire il pistone nel
cilindro (attenzione a non danneggiare la guarnizione);
- inserire la slitta di
aggancio del pistone;
- montare la canna (non
dimenticate le rondelle sottili), ma non inserire ancora il bullone;
- agganciare la leva di
carica alla slitta, dopo aver spostato quest’ultima all’indietro di
qualche centimetro;
- una volta agganciata la
leva di carica alla slitta, spingere avanti il pistone e posizionare il
blocco di culatta in maniera da far corrispondere il suo foro con quelli
sul cilindro, quindi avvitare bullone e dado (non dimenticate le rondelle
spaccate). Prima di serrare verificare che tutto funzioni correttamente;
- posizionate la meccanica
sul compressore e allentate la barra filettata al massimo per consentire
l’inserimento della molla;
- inserire l’insieme
molla/guide e blocco di chiusura (non dimenticate il dado che va inserito
nella apposita sede del blocco);
- avvitare la barra
progressivamente per spingere la molla dentro;
- quando la chiavetta del
blocco di chiusura arriva in prossimità del cilindro, ruotarlo leggermente
per permettere l’avanzamento ulteriore dello stesso all’interno del
cilindro;
- con la chiavetta in
corrispondenza della rispettiva sede, ruotare il blocco fino ad
inserirvela;
- allentare di pochissimo la
barra;
- inserire la sicura e la
relativa molla;
- caricare il gruppo di
scatto utilizzando un cacciavite ed inserirlo in sede, tenendo
contemporaneamente premuta la sicura;
- inserire le spine
passanti;
- inserire i perni a testa
quadra (non sono indispensabili, si potrebbe anche evitare di rimetterli);
- tirare il grilletto per
sganciarlo;
- verificare che il pulsante
della sicura funzioni, premendolo qualche volta;
- pulire la meccanica con un
panno imbevuto di WD 40; la parte non in vista e a contatto col calcio va
lasciata un po “umida” di WD 40;
- posta la meccanica sul
tavolo, posizionarvi il calcio e la guardia (verificate di aver
posizionato correttamente il dado a cui si avvita la vite piccola della
guardia);
- serrate le 4 viti in
maniera progressiva e alternata, eventualmente utilizzare del
bloccafiletti medio per evitare che si allentino con l’uso.
Test e rodaggio
- pulire la canna da
eventuali residui di lubrificante;
- caricate l’arma e
verificate che l’aggancio avvenga correttamente;
- verificate che non ci
siano rumori “strani” nella fase di caricamento (come “grattate o cigolii
eccessivi, anche se bisogna prima permettere una giusta distribuzione del
lubrificante);
- inserire un pallino in
camera e sparare (per i primi 20-30 colpi è bene usare un pallino un po’
più pesante della media, per consentire di smaltire meglio eventuali
eccessi di lubrificante finiti sulla guarnizione di testa);
- chi ha montato un kit, di
qualsiasi marca, consideri che ci vogliono circa 500 colpi per assestarlo
e permettere alle guide di avere le giuste tolleranze con la molla.
Eventuali test cronografici vanno quindi fatti dopo questo periodo
per avere una indicazione definitiva sul valore di Vo.
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