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Catalogo prodotti J. Maccari

Perchè installare un KIT JM

Guida all'installazione di un kit      

articoli

La potenza delle armi ad aria compressa

Strumenti di mira ottici

Weihrauch HW 900 cal. 6,35 mm  

Diana 65

Diana 52 cal. 4,5

Daystate Huntsman MKII cal. 5,5

HW 77 Evo cal. 4,5

Test con la HW 77

HW 950 cal. 4,5

Smontaggio HW 950

Guida all'installazione dei kit

note generali ed accorgimenti per l'installazione dei Kit Maccari

 

Le note seguenti sono di carattere generale, valide quindi per qualsiasi modello di carabina che ci si appresta a smontare.

Per prima cosa, anche se l'installazione dei kit è relativamente semplice, si deve disporre di un minimo di attrezzatura, di uno spazio adeguato e tranquillo (insomma, non è proprio una cosa da fare dopo cena sul tavolo della cucina, con la televisione accesa ed i bambini che ronzano intorno ....!!), ma soprattutto necessita di una certa esperienza di meccanica ed una buona dose di manualità.

Premesso questo, la prima cosa da fare è quella di procurarsi uno spaccato della propria arma e studiarlo attentamente, cercando di capire come è fatta e come funziona. Gli spaccati, di solito, sono allegati al manuale d'istruzioni fornito insieme all'arma, ma si possono facilmente reperire anche su internet. Un buon sito è il seguente:

http://www.chambersgunmakers.co.uk/Model%20Index%20Page.htm

Dopo aver individuato la marca della propria arma,  si cerca il modello e si può visualizzare un disegno con l'esploso.

LO SMONTAGGIO

Prima di smontare la carabina accertarsi di avere gli tutti attrezzi giusti ed un compressore per la molla.

Parlare di attrezzi sembra scontato, ma è invece FONDAMENTALE per non rovinare il nostro giocattolino; ad esempio controllare bene tutte le eventuali viti presenti sull'arma, come quelle che fissano il calcio o il bullone della bascula e verificare che i cacciaviti di cui si dispone siano della giusta dimensione, per non rovinarle quando si sviteranno.

ATTENZIONE, le viti spaccate usate nelle armi hanno spesso l'intaglio con le pareti perpendicolari al piano della testa e non svasate, se dunque si utilizza un comune cacciavite si rischia di slabblarle, dunque procurarsi dei buoni cacciaviti da armaiolo oppure modificare opportunamente alla mola dei cacciaviti normali.

IL COMPRESSORE

Il compressore è un semplice attrezzo che serve a smontare ed a rimontare facilmente la molla della carabina. E' assolutamente indispensabile all'appassionato di armi ad aria compressa; pensare di eseguire una semplice operazione come la sostituzione della molla in una "full" senza l'ausilio di questo attrezzo è assolutamente sconsigliabile, come minimo si danneggerebbe il guidamolla posteriore (se la forza esercitata sulla molla nella fase di reinserimento della stessa non è allineata all'asse dell'arma, si solleciterebbe la flangia di base della guida, che verrebbe così indebolita o addirittura spezzata). Inoltre è anche pericoloso...la molla potrebbe "partire" se sfuggisse alla presa, provocando danni..

Ecco due modelli di compressore, ma in rete se ne possono trovare molti altri, più o meno complessi.

 

LA PULIZIA E LA RIFINITURA DEI PEZZI

Una volta smontata la carabina, disporre i pezzi sul tavolo con ordine, cercando di ricordarsi (magari disegnandosi uno schema e prendendo appunti) l'ordine di smontaggio. In alcuni casi è consigliabile anche fotografare con una macchina digitale l'insieme PRIMA di smontarlo, può servire rivedere le foto in seguito, nel caso di dubbi. Comunque, è sempre meglio, soprattutto per i meno esperti, eseguire il rimontaggio NELLO STESSO GIORNO, per non dimenticarsi le fasi.

Il lavaggio dei pezzi smontati si può eseguire con dell'acetone, del diluente alla nitro o della trielina (esistono anche dei prodotti specifici per armi, ma sono generalmente molto costosi).

ATTENZIONE!

  1. prima di lavare i pezzi accertarsi di aver rimosso tutte le parti in plastica, come o-ring, guarnizioni, etc. I solventi quasi sempre le danneggiano;

  2. tutti i solventi sono infiammabili, velenosi e puzzano terribilmente, è meglio dunque eseguire queste operazioni all'aperto!

Dopo aver lavato i pezzi, asciugarli con un panno pulito, soffiarli con l'aria compressa e/o comunque lasciarli per un'ora almeno onde permettere al solvente residuo di evaporare.

Controllare ora per bene tutte le parti meccaniche per accertarsi che non ci siano bave di lavorazione o segni evidenti di sfregamento. Le bave possono essere eliminate con delle limette e/o con della tela abrasiva di grana opportuna. Attenzione a non rovinare la brunitura quando si eseguono queste operazioni. Nel caso di rifiniture di questo genere è assolutamente indispensabile lavare nuovamente il pezzo per eliminare i residui di metallo o la limatura.

L'INSTALLAZIONE DEL KIT

Installare il kit significa semplicemente sostituire le parti originali con quelle JM. Il cuore del meccanismo è l'insieme molla-guida posteriore: mettere da parte quello originale e prendere il kit.

LA LUBRIFICAZIONE

I lubrificanti necessari ad un corretto tuning sono due:

1) grasso al Bisolfuro di Molibdeno (Moly);

2) Black Tar. 

  

Il grasso al Bisolfuro di Molibdeno

(conosciuto anche come "Moly") è un lubrificante composto da due elementi fondamentali: una "base" di tradizionale grasso minerale o altro e della polvere (ossia particelle micronizzate) di Bisolfuro di Molibdeno. Ha la caratteristica di mantenere un corretto potere lubrificante anche in condizioni estreme di pressione e sollecitazione meccanica, in quanto le particelle di Molibdeno si fissano alle parti metalliche e garantiscono una lubrificazione costante e molto efficace.

Si può utilizzare dappertutto, ma è particolarmente indicato nei seguenti casi:

- lubrificazione dello stelo della guida posteriore;

- lubrificazione del mantello esterno del pistone;

- lubrificazione della guarnizione di testa.

Si stende con un pennellino dove serve, ma non bisogna mai abbondare, non è necessario.

Attenzione!

La lubrificazione della guarnizione di testa è particolarmente delicata, la regola d'oro è questa: "di meno è meglio"!

Con un pennellino passare appena un velo di grasso sul perimetro esterno della guarnizione, avendo cura di non sporcare la faccia anteriore della stessa. Se dovesse accadere, pulire tutto per bene e ricominciare daccapo. Il grasso sulla faccia anteriore della guarnizione provoca delle combustioni incontrollate o addirittura delle detonazioni (conosciute come "effetto diesel") che fanno schizzare il pallino a velocità eccessive rendendolo assolutamente instabile e impreciso, inoltre possono danneggiare componenti dell'arma, come la guarnizione stessa, la molla e la guida.

Lubrificando correttamente la guarnizione di testa si otterranno le migliori prestazioni possibili, sia in termini di potenza che di costanza nell'erogazione della potenza.

Il Black Tar

Questo lubrificante è un po' la firma di Maccari, è prodotto da lui stesso in base alla sua esperienza e serve essenzialmente a "smorzare" le vibrazioni residue della molla ed a rendere pastoso e solido il movimento delle parti meccaniche.

Si utilizza principalmente sul perimetro esterno della molla, ma può anche sostituire il moly sullo stelo della guida, in questo modo si può ottenere un migliore effetto smorzante, ma si potrebbe perdere qualche metro al secondo di Vo.

Può servire anche a lubrificare parti metalliche con un gioco eccessivo o consumate, oppure se passato e sfregato sulle parti brunite, contribuisce a ravvivare il nero e protegge al contempo il metallo.

 

Il Clear Tar

E' un altro prodotto esclusivo Maccari, ha circa le stesse caratteristiche del Black Tar, ma è trasparente. Si utilizza essenzialmente per lubrificare il cilindro di compressione delle carabine che lo hanno scorrevole ed a vista (HW 77, 977, Diana 48/52/54). Oltre a rendere il movimento di questo più fluido ed ovattato ed assorbire eventuale giochi, la sua trasparenza non rovina l'estetica di questa parte che è generalmente finita in  bianco e lucidata.

 

CONSIGLIO

Se si installa un kit è sempre meglio installare una nuova guarnizione di testa più performante rispetto all'originale, questo abbinamento garantisce il raggiungimento delle migliori prestazioni possibili (vedere il catalogo per le guarnizioni disponibili). Lo stesso vale per la guarnizione della culatta, che è meglio sostituire con una nuova.

 

Note conclusive

Una volta rimontata la meccanica, per testarla rimontare sempre il calcio e fissarlo per bene.

Se tutto Ok, rismontare il legno, passare uno straccio di cotone impregnato di un buon olio per armi (WD 40, Beeman MP5 o altri prodotti simili) sulle parti metalliche, particolarmente sulle parti coperte dal calcio. Non esagerare con l'olio! Ne basta un velo per proteggere il metallo.

Rimontare il calcio, serrare le viti ed eventualmente bloccarle con del bloccafiletti Loctite (media o bassa forza).

Per i primi 20 - 30 colpi è consigliabile sparare dei pallini di peso elevato (i Baracuda ad esempio) per smaltire eventuali eccessi di lubrificante, quindi passare ai pallini di peso giusto per la propria arma.

I kit e le guarnizioni hanno bisogno di un certo periodo di "rodaggio" per esprimersi al meglio, indicativamente circa 500 colpi sono sufficienti. Eventuali test cronografici vanno dunque fatti dopo questo periodo.