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Le note seguenti sono di carattere
generale, valide quindi per qualsiasi modello di carabina che ci si appresta
a smontare.
Per prima cosa, anche se
l'installazione dei kit è relativamente semplice, si deve disporre di un
minimo di attrezzatura, di uno spazio adeguato e tranquillo (insomma, non
è proprio una cosa da fare dopo cena sul tavolo della cucina, con la
televisione accesa ed i bambini che ronzano intorno ....!!), ma
soprattutto necessita di una certa esperienza di meccanica ed una buona dose
di manualità.
Premesso questo, la prima cosa da fare
è quella di procurarsi uno spaccato della propria arma e studiarlo
attentamente, cercando di capire come è fatta e come funziona. Gli spaccati,
di solito, sono allegati al manuale d'istruzioni fornito insieme all'arma,
ma si possono facilmente reperire anche su internet. Un buon sito è il
seguente:
http://www.chambersgunmakers.co.uk/Model%20Index%20Page.htm
Dopo aver individuato la marca della
propria arma, si cerca il modello e si può visualizzare un disegno con
l'esploso.
LO SMONTAGGIO
Prima di smontare la carabina
accertarsi di avere gli tutti attrezzi giusti ed un compressore per la
molla.
Parlare di attrezzi sembra scontato,
ma è invece FONDAMENTALE per non rovinare il nostro giocattolino; ad esempio
controllare bene tutte le eventuali viti presenti sull'arma, come quelle che
fissano il calcio o il bullone della bascula e verificare che i cacciaviti
di cui si dispone siano della giusta dimensione, per non rovinarle quando si
sviteranno.
ATTENZIONE, le viti spaccate usate
nelle armi hanno spesso l'intaglio con le pareti perpendicolari al piano
della testa e non svasate, se dunque si utilizza un comune cacciavite si
rischia di slabblarle, dunque procurarsi dei buoni cacciaviti da armaiolo
oppure modificare opportunamente alla mola dei cacciaviti normali.
IL COMPRESSORE
Il compressore è un semplice attrezzo
che serve a smontare ed a rimontare facilmente la molla della carabina. E'
assolutamente indispensabile all'appassionato di armi ad aria compressa;
pensare di eseguire una semplice operazione come la sostituzione della molla
in una "full" senza l'ausilio di questo attrezzo è assolutamente
sconsigliabile, come minimo si danneggerebbe il guidamolla posteriore (se la
forza esercitata sulla molla nella fase di reinserimento della stessa non è
allineata all'asse dell'arma, si solleciterebbe la flangia di base della
guida, che verrebbe così indebolita o addirittura spezzata). Inoltre è anche
pericoloso...la molla potrebbe "partire" se sfuggisse alla presa, provocando
danni..
Ecco due modelli di compressore, ma in
rete se ne possono trovare molti altri, più o meno complessi.


LA PULIZIA E LA RIFINITURA DEI
PEZZI
Una volta smontata la carabina,
disporre i pezzi sul tavolo con ordine, cercando di ricordarsi (magari
disegnandosi uno schema e prendendo appunti) l'ordine di smontaggio. In
alcuni casi è consigliabile anche fotografare con una macchina digitale
l'insieme PRIMA di smontarlo, può servire rivedere le foto in seguito, nel
caso di dubbi. Comunque, è sempre meglio, soprattutto per i meno esperti,
eseguire il rimontaggio NELLO STESSO GIORNO, per non dimenticarsi le fasi.
Il lavaggio dei pezzi smontati si può
eseguire con dell'acetone, del diluente alla nitro o della trielina
(esistono anche dei prodotti specifici per armi, ma sono generalmente molto
costosi).
ATTENZIONE!
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prima di lavare i pezzi accertarsi di
aver rimosso tutte le parti in plastica, come o-ring, guarnizioni, etc. I
solventi quasi sempre le danneggiano;
-
tutti i solventi sono infiammabili,
velenosi e puzzano terribilmente, è meglio dunque eseguire queste
operazioni all'aperto!
Dopo aver lavato i pezzi, asciugarli
con un panno pulito, soffiarli con l'aria compressa e/o comunque lasciarli
per un'ora almeno onde permettere al solvente residuo di evaporare.
Controllare ora per bene tutte le
parti meccaniche per accertarsi che non ci siano bave di lavorazione o segni
evidenti di sfregamento. Le bave possono essere eliminate con delle limette
e/o con della tela abrasiva di grana opportuna. Attenzione a non rovinare la
brunitura quando si eseguono queste operazioni. Nel caso di rifiniture di
questo genere è assolutamente indispensabile lavare nuovamente il pezzo per
eliminare i residui di metallo o la limatura.
L'INSTALLAZIONE DEL KIT
Installare il kit significa
semplicemente sostituire le parti originali con quelle JM. Il cuore del
meccanismo è l'insieme molla-guida posteriore: mettere da parte quello
originale e prendere il kit.
LA LUBRIFICAZIONE
I lubrificanti necessari ad un
corretto tuning sono due:
1) grasso al Bisolfuro di Molibdeno
(Moly);
2) Black Tar.

Il grasso al Bisolfuro di Molibdeno
(conosciuto anche come "Moly") è un
lubrificante composto da due elementi fondamentali: una "base" di
tradizionale grasso minerale o altro e della polvere (ossia particelle
micronizzate) di Bisolfuro di Molibdeno. Ha la caratteristica di mantenere
un corretto potere lubrificante anche in condizioni estreme di pressione e
sollecitazione meccanica, in quanto le particelle di Molibdeno si fissano
alle parti metalliche e garantiscono una lubrificazione costante e molto
efficace.
Si può utilizzare dappertutto, ma è
particolarmente indicato nei seguenti casi:
- lubrificazione dello stelo della
guida posteriore;
- lubrificazione del mantello
esterno del pistone;
- lubrificazione della guarnizione
di testa.
Si stende con un pennellino dove
serve, ma non bisogna mai abbondare, non è necessario.
Attenzione!
La lubrificazione della guarnizione di
testa è particolarmente delicata, la regola d'oro è questa: "di meno è
meglio"!
Con un pennellino passare appena un
velo di grasso sul perimetro esterno della guarnizione, avendo
cura di non sporcare la faccia anteriore della stessa. Se
dovesse accadere, pulire tutto per bene e ricominciare daccapo. Il grasso
sulla faccia anteriore della guarnizione provoca delle combustioni
incontrollate o addirittura delle detonazioni (conosciute come "effetto
diesel") che fanno schizzare il pallino a velocità eccessive rendendolo
assolutamente instabile e impreciso, inoltre possono danneggiare componenti
dell'arma, come la guarnizione stessa, la molla e la guida.
Lubrificando correttamente la
guarnizione di testa si otterranno le migliori prestazioni possibili, sia in
termini di potenza che di costanza nell'erogazione della potenza.
Il Black Tar
Questo lubrificante è un po' la firma
di Maccari, è prodotto da lui stesso in base alla sua esperienza e serve
essenzialmente a "smorzare" le vibrazioni residue della molla ed a rendere
pastoso e solido il movimento delle parti meccaniche.
Si utilizza principalmente sul
perimetro esterno della molla, ma può anche sostituire il moly sullo stelo
della guida, in questo modo si può ottenere un migliore effetto smorzante,
ma si potrebbe perdere qualche metro al secondo di Vo.
Può servire anche a lubrificare parti
metalliche con un gioco eccessivo o consumate, oppure se passato e sfregato
sulle parti brunite, contribuisce a ravvivare il nero e protegge al contempo
il metallo.
Il Clear Tar
E' un altro prodotto esclusivo Maccari,
ha circa le stesse caratteristiche del Black Tar, ma è trasparente. Si
utilizza essenzialmente per lubrificare il cilindro di compressione delle
carabine che lo hanno scorrevole ed a vista (HW 77, 977, Diana 48/52/54).
Oltre a rendere il movimento di questo più fluido ed ovattato ed assorbire
eventuale giochi, la sua trasparenza non rovina l'estetica di questa parte
che è generalmente finita in bianco e lucidata.
CONSIGLIO
Se si installa un kit è sempre meglio
installare una nuova guarnizione di testa più performante rispetto
all'originale, questo abbinamento garantisce il raggiungimento delle
migliori prestazioni possibili (vedere il
catalogo per le
guarnizioni disponibili). Lo stesso vale per la guarnizione della culatta,
che è meglio sostituire con una nuova.
Note conclusive
Una volta rimontata la meccanica, per
testarla rimontare sempre il calcio e fissarlo per bene.
Se tutto Ok, rismontare il legno,
passare uno straccio di cotone impregnato di un buon olio per armi (WD 40,
Beeman MP5 o altri prodotti simili) sulle parti metalliche, particolarmente
sulle parti coperte dal calcio. Non esagerare con l'olio! Ne basta un velo
per proteggere il metallo.
Rimontare il calcio, serrare le viti
ed eventualmente bloccarle con del bloccafiletti Loctite (media o bassa
forza).
Per i primi 20 - 30 colpi è
consigliabile sparare dei pallini di peso elevato (i Baracuda ad esempio)
per smaltire eventuali eccessi di lubrificante, quindi passare ai pallini di
peso giusto per la propria arma.
I kit e le guarnizioni hanno bisogno
di un certo periodo di "rodaggio" per esprimersi al meglio, indicativamente
circa 500 colpi sono sufficienti. Eventuali test cronografici vanno dunque
fatti dopo questo periodo. |